Negli ultimi anni in Italia sono stati condotti diversi studi per verificare l’efficacia degli interventi evidence based
Follow up a lungo termine di uno studio RCT di interventi precoci evidence based in bambini con Disturbo dello Spettro Autistico
Ente capofila
RESPONSABILE SCIENTIFICO DEL PROGETTO
IMPORTO FINANZIATO DA FONDAZIONE ITALIANA PER L’AUTISMO

IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma
UOS Disturbo dello Spettro Autistico
In collaborazione con ISS

Dott. Giovanni Valeri
Neuropsichiatra infantile

126.000 €

La recente letteratura scientifica sul trattamento precoce evidence based per i bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) evidenzia che sono ancora molto pochi gli studi condotti con una qualità metodologica sufficientemente; tra questi mostrano risultati promettenti i modelli di trattamento ICEN – Interventi Comportamentali Evolutivi Naturalistici, gli Interventi Comportamentali precoci e gli Interventi Evolutivi, al fine di promuovere nei bambini con ASD lo sviluppo di diverse competenze (Sandbank et al 2020).

Anche altre review e metanalisi degli interventi precoci per ASD hanno sottolineato la necessità di condurre studi con una buona qualità metodologica della ricerca (Reichow et al 2014; French&Kennedy 2018), in particolare studi controllati randomizzati (RCT).

Negli ultimi anni in Italia sono stati condotti diversi studi per verificare l’efficacia degli interventi evidence based, sia con studi RCT per bambini prescolari (Valeri et al 2020), sia con studi controllati che hanno valutato l’efficacia di interventi comportamentali (Fava et al., 2011; Strauss et al 2012) e psicoeducativi come il TEACCH (D’Elia et al 2014; Panerai et al 2009).

Sono tuttavia ancora molto pochi gli studi che hanno verificato i risultati a lungo termine degli interventi precoci con bambini ASD; A nostra conoscenza infatti sono solo due gli studi di follow up a lungo termine di studi RCT (Pickles et al 2016; Estes et al 2015).

Da qui la necessità di condurre studi di follow up per verificare quanto i risultati ottenuti con gli interventi evidence based si mantengano nel tempo.

Il presente studio ha l’obiettivo generale di valutare i risultati a lungo termine su 50 bambini con ASD di età tra gli 8 e i 10 anni (a 5 anni di media dal termine degli interventi) che hanno partecipato a un progetto di studio RCT nel quale hanno effettuato due differenti interventi precoci evidence based, per la durata di due anni.

In particolare gli obiettivi dello studio sono:

  1. Valutare i risultati a lungo termine, Time Point di Follow up Conclusivo (TFC), dopo 5 anni dalla fine dell’intervento dei 50 bambini (età 8-10 anni) che hanno partecipato allo studio originario RCT sugli interventi precoci (età all’inizio degli interventi tra i 2 e i 3 anni).
  2. Valutare le traiettorie evolutive dei 50 bambini che hanno partecipato allo studio originario RCT sugli interventi precoci tramite una valutazione di Time point di Follow up Intermedia (TFI), a tre anni dalla fine del trattamento (età 6 -8 anni). Questa valutazione intermedia coincide per molti di questi bambini con l’ingresso nella scuola primaria, un passaggio di grande rilevanza evolutiva.


Questa valutazione TFI ci permetterà di tracciare le traiettorie evolutive, considerando anche che nello studio WP5 è stata effettuata una valutazione intermedia ad un anno dall’inizio della terapia (età 3 – 4 anni).

Gli ultimi progetti che abbiamo finanziato

Benefici fiscali per le persone fisiche

Così come definito dall’art. 83 del D. Lgs. 117/2017, al primo comma, le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000 € a favore di Fondazione Italiana per l’Autismo consentono una detrazione dell’imposta lorda pari al 30% della donazione effettuata.
Il secondo comma, prevede inoltre che le liberalità in denaro o in natura erogate dalle persone fisiche in favore di Fondazione Italiana per l’Autismo sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.

Benefici fiscali per le aziende o enti

Le donazioni in denaro e natura a favore di Fondazione Italiana per l’Autismo sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato (rimosso il limite imposto dalla normativa precedente di 70.000 euro/annui).
Se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato, l’eccedenza può essere dedotta fio al quarto periodo d’imposta successivo.

Dott. Massimo Molteni


Neuropsichiatra infantile, è responsabile dell’Area Dipartimentale di Psicopatologia dell’età evolutiva e Direttore Sanitario Centrale dell’Associazione La Nostra Famiglia – IRCCS Eugenio Medea di Bosisio Parini. Autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali in materia di autismo, adhd, dislessia, è anche professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano Statale, dove insegna alla scuola di specializzazione in NPIA.

Destina il tuo 5×1000

Con una sola firma sostieni la ricerca sull’Autismo

Progetti finanziati

Sosteniamo insieme la ricerca in campo biomedico e pedagogico

Bilancio sociale

Guardare il mondo con occhi speciali
Bilancio Sociale 2022

Destina il tuo 5×1000

Con una sola firma sostieni la ricerca sull’Autismo

Progetti finanziati

Sosteniamo insieme la ricerca in campo biomedico e pedagogico

Bilancio sociale

Guardare il mondo con occhi speciali
Bilancio Sociale 2022

Sostienici

Anche tu puoi fare in modo che ogni persona possa affermare la propria identità

Destina il tuo 5×1000

Con una sola firma sostieni la ricerca sull’Autismo

Progetti finanziati

Sosteniamo insieme la ricerca in campo biomedico e pedagogico

Bilancio sociale

Guardare il mondo con occhi speciali
Bilancio Sociale 2022

Direttore esecutivo
Avv. Francesca Lodigiani

Francesca Lodigiani, avvocato, è Direttore Esecutivo di FIA. Laureata con lode e dignità di stampa all’Università di Genova, dal 2015 è Of Counsel di RP Legal&Tax.

Dott.ssa Daniela Mariani Cerati

Laurea con lode in Medicina e chirurgia. Specialista in Farmacologia applicata. Coordinatrice forum Autismo e biologia. Consigliera di APRI.

Dott. Maurizio Elia

Il Dott. Maurizio Elia è Direttore dell’U.O.C. di Neurologia e Neurofisiopatologia Clinica e Strumentale dell’IRCCS “Oasi Maria SS.” di Troina (EN).

Prof. Antonello Persico

Professore di I Fascia in Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, Università di Modena e Reggio Emilia.

Prof.ssa Tamara Zappaterra

Prof.ssa Associata di Didattica e pedagogia speciale, Prorettrice alla diversità, equità e inclusione, Università di Ferrara.

Prof. Benedetto Vitiello

Professore ordinario di Neuropsichiatria Infantile all’Università degli Studi di Torino

Dott. Giacomo Vivanti

Professore Associato e Direttore dell’Early Detection and Intervention Program, AJ Drexel Autism Institute, Drexel University, Philadelphia. Honorary Research Fellow, Olga Tennison Autism Research Center, Melbourne, Australia. Associate Editor, Journal of Autism and Developmental Disorders.

Prof. Lucio Cottini – Presidente

Professore ordinario di “Didattica e Pedagogia speciale” (M-PED 03) presso l’Università di Urbino (Dipartimento di Studi Umanistici – DISTUM).
Direttore del Corso di Specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità dell’Università di Urbino.
Coordinatore del Corso di Studio in “Scienze della Formazione Primaria” dell’Università di Urbino.
Presidente del Coordinamento Nazionale dei Direttori dei Corsi di Scienze della Formazione Primaria.
Direttore del Centro Socio-educativo “Francesca” di Urbino.
Direttore della rivista “Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo. Buone prassi nella scuola, nella clinica e nei servizi”.

Prof. Giuseppe Elia

Prof. Giuseppe Elia già professore di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi A. Moro di Bari.
Attualmente riveste la carica di componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pedagogia (SIPED).

Prof. Flavio Fogarolo

Insegnante in pensione, si occupa a livello personale di didattica e organizzazione dell’inclusione scolastica.

Dott. Giovanni Geninatti

Medico Chirurgo.
Neuropsichiatra Infantile.
Dottore di Ricerca nei Disturbi dello Spettro autistico.
Consulente presso il Centro di riabilitazione del Presidio Sanitario San Camillo di Torino.

Prof. Fiorenzo Laghi

Professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Sapienza, Università di Roma.

Prof.ssa Antonella Valenti

Ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale dell’Università della Calabria.
Direttrice Corsi di specializzazione per il sostegno.
Delegata del Rettore per gli studenti con disabilità/DSA.
Attività didattica e di ricerca: Disturbi evolutivi in ambito educativo.

Compila il modulo per ricevere
il promemoria del nostro codice fiscale

Autorizzo Fondazione Italiana per l’Autismo a trattare i miei dati personali per le finalità espresse nell’informativa da me visionata*