Vita indipendente

PROGETTO11 sfidAutismo17

Il progetto n. 11 in graduatoria, è Vita indipendente un progetto di 12 mesi per la fase di start up e per analizzare i primi risultati, con l’auspicio di proseguire nel tempo. Le parole chiave: Autonomie, indipendenza, pedagogia, gruppo. Si tratta di un progetto di

  • Inclusione scolastica e metodologie didattiche per persone con disabilità ed autismo;
  • Ricerca di  base  e  applicata  per  diagnosi,  trattamento  e  sostegno  della popolazione con autismo in età evolutiva ed adulta;
  • Sostegno alle famiglie di persone con autismo per la promozione della qualità di vita loro e dei loro cari.

Tema di ricerca

Il progetto si ispira alle metodologie della Ricerca-formazione-azione nell’ambito della pedagogia speciale, per la qualità di vita autonoma delle persone con disturbi dello spettro autistico.

Abstract del progetto

L’associazione di volontariato “Tana libera tutti” propone il progetto “ Vita Indipendente” che consentirà ai famigliari e ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico o deficit cognitivo, attraverso un percorso di Ricerca- Formazione- Azione, finalizzato a fornire competenze a persone con deficit per un’alta qualità della vita autonoma e indipendente. Il progetto coinvolge famigliari, Caregiver nella formazione e prepara i ragazzi a sperimentare week end di autonomia in una “casa su ruote” che l ’associazione ha recentemente ricevuto in donazione e che è stata collocata nel terreno adiacente alla sede dell ’associazione in località Ca’ del Vento a Novafeltria, immersa nel verde della Valmarecchia. Il progetto prevede un attento lavoro pedagogico, che garantisce la preparazione della famiglia e dei ragazzi, la supervisione di personale qualificato e l’adattamento degli spazi per consentire ai ragazzi di fare l’esperienza di vivere in autonomia. Si inserisce in modo complementare al lavoro pluriennale che l’associazione ha sviluppato attraverso i percorsi laboratoriali per il miglioramento delle capacità e delle autonomie progressive.

L’esigenza di avviare esperienza di vita indipendente nasce da una necessità espressa dai ragazzi e dalle loro famiglie. Il prolungamento dell ’obbligo formativo e scolastico ha messo i ragazzi con disabilità in contatto con i coetanei per un tempo più lungo e questo ha probabilmente funzionato da modello imitativo per stili di comportamento e aspirazioni per il futuro. Il desiderio di fare, di frequentare e di condividere oggetti e spazi dei giovani si sta rivelando una potente motivazione all ’apprendimento di abilità (uso del denaro, uso dei mezzi pubblici..). I genitori sono sempre più protagonisti attivi degli interventi riabilitativi e socio assistenziali e come tali sollecitano e partecipano ad incontri e iniziative sui temi che riguardano i bisogni e interventi in favore dei propri figli. L’esperienza di soggiorno in appartamento con coetanei è finalizzata a sperimentare concretamente le proprie competenze sul piano pratico ed emotivo in condizione di autonomia e di distanza dalla propria famiglia.

Responsabile del progetto

D.ssa Rosabianca Bianchi
Psicologa e Psicoterapeuta, nata il 25/4/1943 a Rimini
Libera professionista, volontaria dell’Associazione Tana Libera Tutti