Si chiama Telefono Blu il numero gratuito per l’autismo

telefono blu autismo

Il Telefono Blu Autismo è una linea telefonica gratuita che è stata attivata da Angsa (Associazione Nazionale Genitori di Soggetti Autistici) per sostenere e orientare i famigliari di bambini e adulti con autismo.

Telefono Blu Autismo:
il numero verde 800 031819 è attivo tutte le mattine nei giorni feriali dalle ore 9.30 alle ore 13

Fondazione Italiana Autismo sta lavorando perchè il Telefono Blu Autismo possa beneficiare di una parte delle risorse della raccolta fondi #sfidAutismo che è stata realizzata durante la settimana del 2 aprile 2016 essendo il Telefono Blu Autismo stato selezionato tra i progetti di interesse.
Angsa onlus  hanno dato vita ad numero telefonico gratuito (numero verde) che per il primo anno viene gestito da un operatore laureato in materie medico scientifiche, esperto di comunicazione sull’autismo, in grado di dare indicazioni utili e scientificamente corrette e sostegno solidale prima e dopo le diagnosi di autismi comprese in F 84 dell’ICD 10.
Il servizio è in grado di indirizzare i genitori ai centri qualificati più vicini, avvalendoci della rete di associazioni aderenti ad Angsa onlus.

è possibile avere anche un consulto gratuito del
Telefono Blu Autismo anche via email
scrivendo a 
telefonobluautismo@gmail.com
 

L’operatore è il dottor Filippo Fortini, bolognese, 39 anni.  Si è laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ed è farmacista. La sua tesi sperimentale di laurea si è concentrata sull’azione dopaminergica dei farmaci anti psicotici nella cura dei sintomi di patologie come la schizofrenia.
Essendo fratello di un soggetto autistico, e avendo convissuto con lui per trent’anni, può vantare un’esperienza estesa nella conoscenza dei sintomi e dei comportamenti, nonché nelle diverse tipologie di terapie sostenute dalla famiglia. Ha anche partecipato negli anni a diversi convegni sull’argomento autismo, sia di tipo informativo che formativo.

 

Fare informazione intorno all’autismo

Nel mare di informazioni, spesso non corrette quando non addirittura falsificate appositamente per sfruttare la disperazione, i genitori hanno bisogno di una guida scientificamente corretta e del sostegno di altri genitori e fratelli che abbiano maturato una grande esperienza (parent to parent) che i 30 anni di vita dell’Angsa garantiscono.
Internet consente di raggiungere molte informazioni, ma quelle più in evidenza sono spesso pubblicizzate da personaggi che hanno interessi che confliggono con la veridicità dell’informazione, in quanto sono anche fornitori di servizi e di beni sanitari, che fruttano loro guadagni commisurati alla quantità di clienti. In questo campo si assiste spesso all’uso di mezzi eticamente non corretti per fare emergere il proprio nome e il proprio annuncio fra tutte le proposte disponibili sul mercato. E’ sufficiente cercare la parola autismo sui principali motori di ricerca per verificare quanto affermato.
I genitori cadono facilmente nella trappola di chi garantisce la guarigione dei figli con autismo dato che la ricerca dell’illusione è connaturata con la drammatica situazione in cui si trovano.
Si rende perciò necessario ascoltare la voce di una persona che abbia esperienza dello spettro autistico e che dia un orientamento realistico, senza tuttavia determinare uno scoramento, dato che a fronte di questa grave problematica i genitori e i familiari sono chiamati ad un impegno molto grande per diventare coterapeuti e migliorare le condizioni del figlio.
Due sono le grandi categorie di “presunti esperti” che si possono trovare in Italia: da un lato ancora moltissimi operatori ritengono valide le teorie confutate da decenni come quella di Bettelheim, che prescriveva la parentectomia, cioè la separazione del figlio dalla “madre frigorifero”, che sarebbe stata la causa dell’autismo; dall’altro lato vi sono coloro che, talvolta forniti di laurea in medicina, propagandano medicine e diete che non hanno nessuna prova di efficacia ed anzi sono talvolta dannose.
Da qui la necessità di fornire informazioni corrette come quelle che la Linea guida dell’ISS n.21 del 2011 ha stabilito, rafforzata dalle Linee di indirizzo della Conferenza Unificata del 22 novembre 2012 e poi dalla Legge n.134 del 2015, che ne impone l’applicazione in tutto il Paese

 

Un servizio gratuito di supporto e consulenza

Il servizio di consulenza fornito si basa sulle conoscenze dell’operatore e su quelle che è possibile recuperare dalla rete delle associazioni Angsa e dai componenti il suo Comitato scientifico, che possono dare indicazioni generali sui trattamenti per bambini e per adulti, oltre che informazioni sui diritti alle prestazioni, come quelle previdenziali (indennità di accompagnamento e di frequenza) e relative al sostegno fornito nella scuola (per esempio aiutare le famiglie ad ottenere le ore prescritte dal PEI e dal progetto di vita). Ecco un report del primo mese di attività del servizio Telefono Blu Autismo.
 

Rassegna stampa

Grande sostegno per il primo progetto della Fondazione Italiana Autismo da parte della stampa e di tutti coloro che donando 3 o 5 euro in occasione della campagna di raccolta fondi #sfidAutismo hanno contribuito al concretizzarsi di questo servizio e degli altri progetti in corso d’opera. Guarda chi ha parlato del Telefono Blu.