Promuovere le abilità con programma di consulenza Compass

PROGETTO8 sfidAutismo17

Il progetto n. 8 in graduatoria del Bando 2017 ha come obiettivo promuovere le abilità di autonomia e lavorative di ragazzi con Disturbi dello spettro autistico con particolare riferimento al ruolo attivo dei compagni di classe con il programma di consulenza evidence-based COMPASS. Il progetto ha durata 12 mesi e le parole chiave ad esso riferite sono Inclusione scolastica; Peer Mediated Intervention; Programmazione educativa individualizzata; Programmi evidence-based; COMPASS; abilità per un futuro inserimento lavorativo

Ambito di ricerca:

  • Inclusione scolastica e metodologie didattiche per persone con disabilità ed autismo;
  • Ricerca di base e applicata per diagnosi, trattamento e sostegno della popolazione con autismo in età evolutiva ed adulta;
  • Sostegno alle famiglie di persone con autismo per la promozione della qualità di vita loro e dei loro cari.

Tema di ricerca:

Programmi evidence-based per l’inclusione scolastica: il modello COMPASS e Peer Mediated Instruction and Intervention (PMI)

Abstract del progetto

Il presente progetto si propone di utilizzare il Collaborative Model for Promoting Competence and Success for Student with ASD (COMPASS; Ruble, Dalrymple e McGrew;2012; adattamento italiano a cura di Laghi, Baiocco, Pecci, 2016), un modello di consulenza basato sull’evidenza scientifica finalizzato alla promozione delle competenze di studenti con Disturbi dello spettro autistico (ASD) e gli interventi peer-mediated.

Il Progetto è finalizzato a  valorizzare le abilità di ogni ragazzo con disturbo dello spettro autistico; sviluppare percorsi di autonomia.

Ci sono due fasi iniziali del Piano d’Azione della consulenza COMPASS: la prima finalizzata alla raccolta delle informazioni attuali sullo studente che vede coinvolti gli insegnanti di sostegno e i genitori; la seconda, che prevede che le informazioni raccolte siano condivise fornendo a tutti i partecipanti una comprensione comune delle sfide personali e ambientali dello studente e i supporti personali e ambientali in relazione agli obiettivi di insegnamento.

I moduli compilati dalle singole figure consentono di ottenere un successivo profilo di sintesi al fine di poter declinare, in una successiva fase, gli obiettivi di insegnamento che sono ritenuti prioritari sia dagli insegnanti che dai genitori. Protagonisti attivi saranno anche i compagni di classe, grazie all’utilizzo del Peer Mediated Instruction and Intervention (PMI), ossia una metodologia evidence-based in cui i peer (i compagni di classe) vengono formati per ricoprire il ruolo di facilitatori dell’intervento, facilitando le interazioni sociali e aiutando i ragazzi con ASD ad acquisire nuove abilità finalizzate al futuro inserimento lavorativo.

L’obiettivo principale è la definizione di un percorso educativo e di cura individualizzato (basato sull’analisi delle competenze e potenzialità individuali) attraverso l’applicazione di procedure evidence-based suggerite dalle linee guida della SINPIA e dalla LG21 dell’Istituto Superiore di Sanità. Tale percorso prevede il monitoraggio degli obiettivi determinati in ogni area dello sviluppo indicata nel Piano educativo Individualizzato e il coinvolgimento della famiglia, delle istituzioni territoriali, dei docenti, dei compagni di scuola, del personale docente e non docente.

Parteciperanno al progetto i ragazzi con diagnosi di ASD delle diverse scuole secondarie di II grado che dichiareranno la disponibilità a costituire una rete, previa autorizzazione dei genitori e previa adesione degli insegnanti e assistenti a partecipare agli incontri formativi. Saranno coinvolti principalmente i ragazzi delle  prime classi, in modo da impostare un lavoro di programmazione educativa utile per gli anni successivi, e quelli in uscita, iscritti al V anno, in modo da consolidare le abilità professionali in vista di un futuro inserimento lavorativo.

Responsabile del progetto

Laghi Fiorenzo
Professore Associato di psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione M-PSI/04  27/11/1975
Facoltà di Medicina e Psicologia, Dipartimento dei processi di sviluppo e socializzazione (DPSS), Sapienza

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Fino all’8 maggio 2017 puoi donare 2€ con sms al 45541 o 5€/10€ da telefono fisso al 45541
#sfidAutismo17 è una campagna nazionale di sensibilizzazione e di raccolta fondi organizzata da Fondazione Italiana Autismo. Grazie!