Progetti oggetto del finanziamento 2019

 

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Progetti oggetto del finanziamento 2019

La Fondazione Italiana per l’Autismo (FIAsulla base della graduatoria stabilita dai propri Comitati Scientifici rispetto ai 277 progetti ricevuti in occasione del bando FIA 2017, ha individuato i 5 progetti a favore dei quali verrà effettuata la Campagna raccolta fondi  #sfidAutismo19 ai fini dell’erogazione di contributi a fondo perduto.

 

Tali 5  progetti, per il finanziamento dei quali non  sono stati raccolti fondi sufficienti nel 2017 e ne 2018, sono relativi alle aree Ricerca Scientifica  (Ricerca di base e applicata per diagnosi, trattamento e sostegno della popolazione con autismo in età evolutiva ed adulta) e Scuola (Inclusione scolastica e metodologie didattiche per persone con disabilità ed autismo) e e hanno il budget  specificato in calce a ciascuno di essi.

Graduatoria 2019

Di seguito i progetti selezionati con l’indicazione dell’ambito di competenza e l’identificativo di presentazione:

1) Ricerca n. 53

Studio di associazione genotipo-fenotipo su scala genomica di famiglie del Network Italiano per l’Autismo (ITAN)
tema di ricerca: Caratterizzazione su scala genomica di famiglie con pazienti autistici e analisi dell’associazione tra fattori di rischio poligenici e fenotipi clinici

Costo Progetto: 107.500,00 Euro

2) Scuola n. 03

Come promuovere le abilità di autonomia e lavorative di ragazzi con Disturbi dello spettro autistico: il ruolo attivo dei compagni di classe con il programma di consulenza evidence-based COMPASS.

tema di ricerca: 
Programmi evidence-based per l’inclusione scolastica: il modello COMPASS e Peer Mediated Instruction and Intervention (PMI)
Costo Progetto: 45.522,72 Euro

3) Scuola n. 40

Blue Diary – L’Agenda Visiva Perpetua per Persone con Autismo e Disabilità Intellettiva
tema di ricerca: Il tema di ricerca è quello dell’inclusione scolastica/sociale e delle metodologie didattiche per persone con disabilità e autismo, in particolare per quanto riguarda il problema della prevedibilità delle attività che si susseguono nel corso della giornata o settimana. La maggior parte delle persone utilizza una serie di strumenti visivi per l’organizzazione della propria vita quotidiana: calendari, agende, cartine e mappe, segnali stradali, etichette, ecc. che servono per orientarsi nel tempo e nello spazio e per strutturare le azioni e le risposte alle richieste dell’ambiente circostante. Se per le persone neuro-tipiche questi strumenti visivi sono dei validi supporti in grado di facilitare l’organizzazione del quotidiano, per le persone con autismo essi costituiscono degli ausili indispensabili. Esse, infatti, sono spesso caratterizzate da un elevato stato di confusione e di ansia dovuto alla non conoscenza di ciò che le attende, momento per momento. La possibilità di “prevedere” il susseguirsi delle attività nell’immediato futuro attenua l’agitazione e migliora le loro possibilità di collaborazione/apprendimento e influisce positivamente sui comportamenti sociali.

L’informazione visiva aiuta le persone con bisogni comunicativi speciali a comprendere meglio la scansione temporale, evitando la complessità del messaggio verbale, e a ridurre l’ansia derivante dalla sensazione di essere in “balia degli eventi”. La strutturazione temporale chiarisce quando fare una determinata attività, con quale sequenza e per quanto tempo, rende visibile il susseguirsi degli impegni giornalieri/settimanali, cercando a priori di limitare al massimo gli imprevisti. Pertanto, l’agenda è ritenuta uno strumento educativo indispensabile nell’autismo e non solo. Sembra anzi singolare il fatto che, nonostante questo riconoscimento, nessuno abbia mai pensato di semplificare la vita dei genitori o degli insegnanti/educatori offrendo loro un supporto adeguato per crearla.

Costo Progetto: 45.000,00 Euro

4) Ricerca n. 15

Dalla genetica all’epigenetica: analisi del profilo di metilazione nel Disturbo dello Spettro Autistico per la comprensione delle interazioni genoma-ambiente
tema di ricerca:
 Epigenetica nell’autismo.
Costo Progetto: 276.000,00 Euro

 

5) Scuola n. 49

Una proposta sperimentale di cornice ed orientamento per le buone prassi (in riferimento al Protocollo di intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Ministero della Salute “Per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all’inclusione” 2015)
l’applicabilità del modello SCERTS nella continuità della presa in carico multidisciplinare in età evolutiva di soggetti con ASD (Sindrome autistica) e valorizzazione delle individualità professionali in un ambito interdisciplinare a servizio delle Famiglie nella realtà del Comune di Torino.
Il progetto, se approvato, potrà essere esteso nelle province di Pavia e Fermo con analogo protocollo d’intervento in collaborazione con i servizi ASL territoriali.
tema di ricerca:
 si propone la sperimentazione di un’esperienza pilota di coordinamento degli interventi sanitari e scolastici a favore dell’inclusione e del potenziamento della collaborazione inter-istituzionale esistente per la promozione e lo svolgimento di attività di interesse comune nei confronti di soggetti con ASD (Sindrome Autistica) e delle loro Famiglie, nell’ambito della Scuola dell’infanzia e della Scuola primaria e secondaria di primo grado, finalizzati principalmente allo sviluppo delle competenze comunicative e dell’intersoggettività.
Costo Progetto: 70.000,00 Euro

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Si precisa che al costo di ciascun progetto verrà sommata una fee del 7% per la copertura delle spese di attuazione/amministrazione.