Patologie internistiche e comportamenti problema nell’autismo

sfidAutismo17 progetto n. 14 Patologie internistiche e problem behaviours. Costruzione di una rete di specialisti e di un protocollo di prevenzione.

Il progetto n. 14 vuole creare una rete di specialisti e di un protocollo di prevenzione

Ambito di ricerca

  • Inclusione scolastica e metodologie didattiche per persone con disabilità ed autismo;
  • Ricerca di base e applicata per diagnosi, trattamento e sostegno della popolazione con autismo in età evolutiva ed adulta;
  • Sostegno alle famiglie di persone con autismo per la promozione della qualità di vita loro e dei loro cari.

Tema di ricerca

Valutazione della efficacia clinica e sostenibilità economica di un protocollo di prevenzione sanitaria.

Abstract del progetto

Una significativa minoranza di soggetti adulti con disturbi dello spettro autistico (ASD) e disabilità intellettiva (DI; DSA+DI) mostra, in maniera spesso ingravescente, ripetuti episodi di comportamento oppositivo e sfidante, agitazione, aggressività ,autolesionismo, scoppi d’ira apparentemente immotivati (“problem behaviours”- PB). Spesso tali comportamenti sono causati o esacerbati da una combinazione di fattori ambientali, patologie psichiatriche, neurologiche ed internistiche.

Finalità principale del progetto è la valutazione dell’utilità clinica e della sostenibilità economica di un intervento multidisciplinare per la riduzione dei PB in persone con DSA + DI riferibili a patologie di tipo internistico associate.

Saranno studiati soggetti adolescenti ed adulti (età 16-55 anni) con ASD + DI, in accordo con i criteri del DSM 5, afferenti a due Centri educativi a regime semi -residenziale che ospitano utenti adulti con DSA + DI operanti nella Città Metropolitana di Cagliari. Con modalità di cluster trial i soggetti afferenti ai singoli Centri saranno seguiti affidando al medico di famiglia la verifica di possibili patologie internistiche o chirurgiche (“Modello standard”) ovvero affidandola ad una rete di supporto medico che consisterà di un clinico di riferimento (Neuropsichiatra infantile con esperienza nella diagnosi psicopatologica e internistica generale in soggetti con ASD nella diverse età della vita) ed una rete sanitaria costituita da medici specialisti operante presso una Azienda Ospedaliera ad alta specializzazione di interesse nazionale, preventivamente formati sulla gestione clinica di adulti con ASD e DI.

La valutazione dell’efficacia clinica e della sostenibilità economica dei due modelli di intervento sarà effettuata dopo 18 mesi dall’arruolamento misurando, mediante strumenti di valutazione validati, il numero e l’intensità degli episodi mensili di BP (valutato mediante MOAS; outcome primario) e le variazioni della gravità clinica, del funzionamento globale, della qualità della vita e dei costi economici (outcome secondari), in tutti i soggetti seguiti secondo i due modelli. Verranno anche raccolti e conservati campioni biologici per successive analisi di possibili biomarkers dinamici.

Le strutture coinvolte nello studio sono altamente qualificate: la dimostrazione dell’efficacia clinica e della sostenibilità economica delle procedure studiate nel progetto permetterà l’estensione di modalità assistenziali innovative anche ad altre realtà cliniche nazionali.

Responsabile del progetto


Granata Marco
Ingegnere e project manager 
Associazione Peter Pan onlus

Progetto nel dettaglio (pdf)