Formazione professionale e inclusione lavorativa delle persone autistiche

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Dopo il percorso scolare, connotato in Italia dall’inclusione nella scuola di tutti, il passaggio, in età adulta, è spesso contrassegnato da condizioni di esclusione soprattutto in ambito lavorativo.
Il ruolo di lavoratore, l’unico che può garantire autonomia, reale indipendenza, appare ancora una meta irraggiungibile per molti soggetti con disabilità intellettiva e autismo ed anche i percorsi di formazione per queste persone risulta difficile e frammentato quando non inesistente.
Il progetto “la Luna nel Pozzo” nasce dalla consolidata esperienza fatta all’interno della “Scuola Cottolengo” ed in particolare nella Cooperativa Chicco Cotto nell’ambito della ricerca di proposte orientate alla piena integrazione dei soggetti più deboli e intende offrire una concreta risposta alla problematica del lavoro delle persone autistiche cercando di promuovere precocemente percorsi di formazione ed accompagnamento già a partire dal momento in cui queste persone sono inserite nel percorso scolare.
Riteniamo che muoversi in questa direzione rappresenti un itinerario di schietta prevenzione se consideriamo il fatto, certamente ben conosciuto da chi si occupa di autismo e disabilità intellettiva, che questa particolare condizione esistenziale è spesso già di per se un fattore di rischio rispetto a fenomeni di marginalità ed esclusione che costituiscono, a loro volta, fattori scatenanti ulteriori relativamente a problematiche psicologiche, psicopatologiche sociali e famigliari.

Scarica la versione completa del progetto La luna nel pozzo: buone prassi per la formazione professionale e l’inclusione lavorativa della Cooperativa Chicco Cotto  (pdf)

Questo progetto è il sesto dei progetti scelti dai Comitati Scientifici FIA tra i 6 progetti oggetto di finanziamento della Campagna di sensibilizzazione #sfidAutismo in occasione della Giornata di consapevolezza dell’Autismo e della Settimana blu.