CIAS Centro studi sull’autismo

CENTRO STUDI AUTISMO #sfidAutismo17

Uno dei progetti oggetto del finanziamento FIA in occasione della raccolta fondi è il Centro internazionale di alti studi sull’autismo e le difficoltà d’apprendimento (CIAS). Parole chiave di questa iniziativa sono: Inclusione scolastica, ricerca, didattica inclusiva, metodologie d’insegnamento, pedagogia

Coniugare ricerca universitaria e ricerca-azione

Il CIAS Centro studi sull’autismo, le difficoltà e i disturbi dell’apprendimento nasce con l’intento di coniugare la ricerca scientifica con la prassi d’insegnamento. È il frutto di una sinergia tra istituzioni universitarie, enti di formazione e ricerca e istituzioni scolastiche,  con l’intento di rafforzare o ricostituire il circolo virtuoso tra la ricerca-azione attuata nelle scuole e la riflessione scientifica elaborata in ambito accademico, al fine di sviluppare indicazioni operative per la prassi didattica e contribuire così al miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica, a vantaggio di tutti gli alunni.

Il CIAS Centro studi sull’autismo non vuole dunque essere un centro di ricerca, avulso dalla pratica d’insegnamento, ma un luogo dove le ipotesi scientifiche vengono verificate sul campo, anzitutto nel confronto con alunni e studenti che presentino difficoltà di apprendimento e che, per ciò stesso, richiedono maggior attenzione e “cura educativa”.

Per questo, verranno anche organizzate attività di studio assistito, isole linguistiche, viaggi d’istruzione per la promozione e la messa a punto di proposte di innovazione didattica, elaborate e verificate da insegnanti e ricercatori, a partire dall’esperienza e dalle buone pratiche.

Gli stessi ricercatori impiegati nel Centro, saranno anche impegnati nelle attività di assistenza allo studio, oltre che nella messa a punto di metodologie, traendo da quelle la conferma delle ipotesi sperimentate.

Pertanto, da una parte il CIAS Centro studi sull’autismo svolgerà la sua attività a favore delle scuole – in stretta collaborazione con gli insegnanti e i dirigenti scolastici – al fine di produrre una ricaduta immediata sul miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica, dall’altra opererà mediante protocolli di sperimentazione e monitoraggio delle iniziative attivate in diverse regioni d’Italia.

Un milione di BES in Italia

Le classi della scuola italiana diventano ogni giorno più complesse. Si calcola che gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) siano oltre un milione, una percentuale superiore al 12% della popolazione scolastica. Gli alunni con disabilità sono 234.000 e, di questi, una percentuale superiore al 10% è di alunni con disturbi dello spettro autistico.

L’Italia – che pure è il Paese leader al mondo nell’inclusione scolastica ed ha una tradizione di solidarietà e di accoglienza indiscussa – sconta un notevole ritardo nei confronti di questi temi, sia a livello metodologico-didattico sia a livello dell’organizzazione scolastica.

Si tratta di una problematica che sta emergendo con tutta la sua evidenza e che, in sostanza, richiede l’adozione di un modo diverso di “fare scuola” per la sua soluzione.

Un modo diverso di “fare scuola”

Occorre adottare una “didattica inclusiva” ossia un “denominatore comune” che possa incontrare le esigenze di tutti e di ciascuno.

Da queste premesse e con questi obiettivi nasce il progetto di un Centro Internazionale di Alti Studi per le difficoltà e i disturbi dell’apprendimento, orientato a mettere in atto soluzioni operative per il miglioramento della qualità della scuola.

La disponibilità del Comune di Cortona per la concessione in comodato gratuito di spazi situati nel centro storico quale sede del CIAS Centro studi sull’autismo, di università, reti di scuole e società scientifiche, costituiscono le premesse necessarie per l’avvio del progetto.

Metodologie e obiettivi

Tra le attività sono previsti:

  • Raccolta e diffusione buone pratiche
  • Corsi di formazione
  • Summerschool
  • Pubblicazioni scientifiche
  • Rivista telematica sulla didattica inclusiva
  • Convegni e seminari 

Raccolta e diffusione buone pratiche

È l’attività centrale del progetto, che si propone di sviluppare, promuovere e far conoscere nuove metodologie didattiche, elaborate in collaborazione tra scuola e università.

La costituzione di reti di scuole, l’individuazione di referenti, il collegamento con i ricercatori e i dipartimenti delle università – in Italia e all’estero – sono azioni volte a creare un sistema di interrelazione e di scambio di esperienze che ha l’intento di innalzare la qualità dell’inclusione scolastica mediante il miglioramento degli interventi educativo-didattici.

La validazione e la modellizzazione delle esperienze, nel continuo confronto degli insegnanti con la ricerca scientifica, è tesa alla creazione di materiale didattico da rendere gratuitamente disponibile all’intera comunità professionale e scientifica mediante diversi canali: sito web dedicato, pubblicazioni scientifiche, webinar, seminari,  summerschool, corsi di formazione.

Corsi di formazione

Vengono organizzati con cadenza ciclica, sia in presenza che on line, avvalendosi di una specifica piattaforma di E-learning.

La maggior parte si svolgerà nel Centro di Cortona e a Roma. Su richiesta delle scuole afferenti al Centro studi sull’autismo, potranno essere organizzati anche presso altre sedi, con personale del Centro e con esperti nazionali ed internazionali.

In collaborazione con diverse Università italiane saranno organizzati specifici corsi sulle difficoltà e sui disturbi dell’apprendimento.

Parte dei corsi sarà svolto in lingua inglese, con la partecipazione di esperti internazionali, in partenariato con la European Agency for special Needs and Inclusive Education.

Al progetto hanno già aderito esperti dei seguenti paesi: Portogallo, Svezia, Norvegia, Slovenia, Malta, Francia.

Summerschool

Ogni anno –in estate, a partire dal 2018 – saranno organizzati corsi internazionali residenziali, di durata settimanale o quindicinale, rivolti a docenti, dirigenti scolastici, studiosi e ricercatori dei vari ordini di scuola.

Ciascun corso prevede lo svolgimento di un ricco programma culturale, organizzato in collaborazione con il Comune di Cortona e con le realtà associative del territorio.

Pubblicazioni scientifiche 

Sul portale del CIAS sarà on line una rivista telematica alimentata dalle buone pratiche e dalle sperimentazioni svolte nelle scuole afferenti al Centro, le quali saranno contraddistinte da uno specifico logo.

Convegni e seminari

Annualmente verrà organizzato un seminario internazionale sull’autismo e sulle difficoltà e i disturbi dell’apprendimento.

Tempistiche per gli obiettivi

Il CIAS sarà così articolato:

•          Ricercatori

•          Gruppo degli Esperti

•          Comitato Tecnico Scientifico

•          Consiglio Direttivo

I Ricercatori saranno selezionati tramite bandi pubblici o cooptati dalle università afferenti al Centro. Sono previsti 3 Ricercatori, dei quali uno dall’Area UE, così da portare il contributo di altri approcci internazionali di ricerca e di favorire il trasferimento delle conoscenze e delle buone prassi elaborate in contesti internazionali.

I Ricercatori avranno, tra gli altri, i compiti di selezione delle buone prassi presentate dalle scuole, di elaborazione scientifica del materiale prodotto dalle scuole, di progettazione metodologica, di diffusione dei risultati, di creazione di una rete di scuole polo per l’inclusione a livello europeo.

Il Gruppo degli Esperti è costituito dai docenti referenti delle varie scuole aderenti alla sperimentazione. Ciascuna scuola o rete di scuole designerà uno o più esperti, in relazione alle competenze disciplinari specifiche o ad aree tematiche trasversali.

Saranno promosse e organizzate apposite visite di studio in altri Paesi europei, ma anche soggiorni di studio tra le stesse scuole italiane, in modo da rafforzare il confronto e lo scambio operativo di metodologie e buone prassi.

Gli stessi docenti avranno anche la funzione di tutor nei processi di formazione (a distanza o in presenza) organizzati presso le scuole della rete nazionale.

Il Comitato Tecnico Scientifico è formato da esperti, docenti, dirigenti scolastici, ispettori, ricercatori e docenti universitari e si raccorda – tramite il suo presidente – con il Comitato scientifico della FIA.

Esso ha funzione consultiva sulle attività e sulle iniziative di carattere scientifico adottate dal Centro, ed opera in raccordo con il Gruppo degli Esperti ed i Ricercatori (entrambi rappresentati nello stesso Comitato).

Il Consiglio Direttivo è l’organo di indirizzo del Centro.

Quanto alla tempistica, potendo prevedere l’emanazione del bando per la selezione dei ricercatori nel mese di maggio 2017, si considera di poter avviare l’intero progetto sin dal mese di settembre 2017.

Referente

Stefania Vannucchi docente specializzata per il sostegno – coordinatrice Sportello Autismo Prato