L’autismo presente nei nuovi Lea

COMUNICATO STAMPA

Faraone: “Grande soddisfazione per riferimento esplicito all’autismo nei nuovi Lea. Grazie al ministro Lorenzin. Italia all’avanguardia nella tutela persone con questo disturbo”

Lea - livelli essenziali di assistenza e autismo

Grande soddisfazione per il risultato ottenuto con l’emanazione dei nuovi Lea. Nel testo definitivo del Ministero della Salute si fa riferimento esplicito all’autismo, così come avevamo fortemente richiesto, e si rimanda ai contenuti della legge 134/2015 per il trattamento dei servizi relativi a questo disturbo. Voglio ringraziare il Ministro Lorenzin per questo risultato: ancora un passo in avanti che questo governo ha compiuto per sostenere coloro che sono affetti da autismo e le loro famiglie, un passo in avanti che pone il nostro Paese all’avanguardia in Europa nella tutela delle persone con disturbo dello spettro autistico. Così Davide Faraone, presidente della Fondazione italiana per l’autismo.

 

I Lea – continua – sono un punto di partenza, uno dei primi tasselli fondamentali di un percorso che stiamo costruendo giorno dopo giorno, guai a considerarli un traguardo raggiunto. Adesso le regioni dovranno adeguare i propri servizi e dovranno senza dubbio arrivare fondi dedicati a sostegno di chi opera in questo ambito e delle famiglie di persone con autismo. Ci auguriamo, tra l’altro, che, proprio per non creare condizioni di disparità tra le regioni, arrivino presto da parte del Ministero della Salute delle linee guida per rendere uniformi i servizi a livello nazionale. La Fia – conclude Faraone – continuerà nel suo impegno di mediazione con il governo, di sostegno alle famiglie e di sensibilizzazione. Il cammino è ancora lungo ma i risultati ci sono già e molti ne verranno nei prossimi mesi.

Roma, 5 agosto 2016