Autismo e ricerca scientifica: cosa si deve fare

 

Ricerca scientifica per l’individuazione precoce dei casi di Autismo 

FIA per la ricerca

I Disturbi dello Spettro Autistico sono spesso diagnosticati dopo i 3-4 anni di età nonostante alcune anomalie siano già presenti nei primissimi mesi di vita, come evidenziato dai racconti dei genitori e dall’analisi retrospettiva effettuata sui video ‘familiari’ di bambini diagnosticati. Comprendere come tali disturbi tipici dell’Autismo si sviluppino a partire dalla nascita è fondamentale per promuovere protocolli di screening e per mettere a punto interventi precoci in grado di ridurre i sintomi associati all’autismo e di migliorare gli esiti dello sviluppo in una porzione significativa di bambini.

Tale progetto affronterà questo aspetto attraverso il monitoraggio, durante la fase neonatale precoce, di neonati nati a termine e di tre popolazioni a rischio (fratellini di bambini diagnosticati con ASD, prematuri e piccoli per età gestazionale) e l’applicazione di un protocollo multi-osservazionale per lo studio di una serie di indici comportamentali, neurofisiologici e molecolari/OMICI, risultati alterati in bambini/adulti con diagnosi di ASD.

Questo approccio consentirà l’individuazione di segni precoci dei disturbi del neurosviluppo e, in particolare, dei disturbi dello spettro autistico, i fattori di rischio associati a tali disturbi e nuovi metodi/protocolli per la diagnosi precoce.

Scarica la versione completa del progetto Ricerca scientifica su individuazione precoce dei casi di Autismo (pdf)

Questo progetto è il secondo dei progetti scelti dai Comitati Scientifici FIA tra i 6 progetti oggetto di finanziamento della Campagna di sensibilizzazione #sfidAutismo in occasione della Giornata di consapevolezza dell’Autismo e della Settimana blu.