Autismo e Livelli essenziali di assistenza (LEA)

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Segreteria del Sottosegretario di Stato
On. Davide Faraone 

COMUNICATO STAMPA

Faraone: Nei Lea riferimento esplicito all’autismo. Fondamentale per garantire trattamenti basati sulle evidenze

Ritengo sia necessario fare riferimento esplicito all’autismo nei Livelli essenziali di assistenza (Lea): solo in questo modo possiamo essere in grado di garantire trattamenti basati sulle evidenze e in coerenza con la linea guida 21 che l’Istituto Superiore di Sanità ha emanato per questo tipo di disturbo. L’autismo può diventare in questo modo un apripista, un modello, affinché si prevedano le stesse garanzie anche per altre condizioni di fragilità presenti nei disturbi del neurosviluppo. Così Davide Faraone, Sottosegretario all’Istruzione e Presidente della Fondazione Italiana Autismo.

Nell’ultimo anno – spiega Faraone – sono stati fatti importanti passi avanti a livello normativo per questo disturbo grazie alle legge 134 e sono convinto che l’aggiornamento dei Lea possa consolidare questo percorso, dando risposte più chiare e incisive a chi è affetto da questo disturbo e alle loro famiglie. Inoltre credo che l’emanazione di nuove linee guida, come ad esempio per il trattamento e il sostegno delle persone con autismo in età adulta e per le persone con disabilità intellettiva in età sia evolutiva che adulta,  debbano diventare priorità dell’azione politica. Dobbiamo costruire le condizioni affinché la società sia realmente inclusiva in tutte le fasi della vita di una persona. E dobbiamo farlo al di là dello spontaneismo o della buona volontà di tanti che lavorano in questo settore. Diamo risposte – conclude – e forniamo mezzi per far sì che ciascuno possa avere una qualità della vita all’altezza delle proprie aspettative.

Roma, 14 luglio 2016

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