Riabilitazione comportamentale e cognitiva nell’autismo: ABA incontra le tecniche di brain imaging

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Riabilitazione comportamentale e cognitiva nell’autismo: L’ABA incontra le tecniche di brain imaging, un progetto di 36 mesi le cui parole chiave sono Neuroscienze, EEG, Resting State, Autismo, Analisi Comportamentale Applicata (ABA), Verbal Behavior (VB)

Obiettivi

  • Inclusione scolastica e metodologie didattiche per persone con disabilità ed autismo;
  • Ricerca di base e applicata per diagnosi, trattamento e sostegno della popolazione con autismo in età evolutiva ed adulta;
  • Sostegno alle famiglie di persone con autismo per la promozione della qualità di vita loro e dei loro cari.

Tema di ricerca

Implementare un protocollo di intervento ABA-VB per il miglioramento delle abilità sociali in giovani adulti con ASD e valutarne l’efficacia mediante indici psicologici e neuroelettrici.

Abstract del progetto

Questo progetto altamente multidisciplinare, che coinvolge l’ingegneria biomedica, le neuroscienze sociali, la scienza dell’educazione e la psicologia clinica, si prefigge di indagare per la prima volta gli effetti di interventi ABA anche su adulti con ASD. In particolare, si propone di coniugare l’analisi criteriale, che è stata finora impiegata per valutare gli effetti dell’intervento, con un approccio multidimensionale che include variabili contestuali (le percezioni di familiari e caregiver), differenze psicologiche individuali e indici neurofisiologici. Lo studio è altresì scientificamente valido per la presenza di due gruppi di controllo, un gruppo di giovani adulti con autismo che frequentano centri residenziali o diurni (con trattamento standard) e un gruppo di soggetti sani.

Tale ricerca è articolata in diverse fasi, che prevedono la raccolta di dati di diversa natura, prima e dopo un trattamento specifico e in una fase di follow-up, allo scopo di:

  1. Proporre un protocollo d’intervento ABA replicabile, specifico per il miglioramento delle abilità verbali e sociali e la diminuzione delle stereotipie, in giovani adulti con ASD.
  2. Evidenziare le anomalie nei meccanismi cerebrali a riposo dei pazienti autistici adulti rispetto a una popolazione sana.
  3. Implementare uno strumento di valutazione neurofisiologica dei trattamenti volto a riabilitare le abilità sociali complesse, basato su misure non invasive dell’attività neuroelettrica a riposo.
  4. Misurare i cambiamenti rilevati dopo il trattamento ABA nel gruppo sperimentale confrontandoli con quelli del gruppo di controllo con autismo, sia dal punto di vista criteriale (misurazione dei comportamenti), contestuale (questionari somministrati a familiari e caregiver) che neurofisiologico (EEG a riposo).
  5. Valutare il mantenimento nel tempo dei progressi (con la fase di follow-up).

Il successo del progetto proposto aprirà nuove strade per la comprensione e il trattamento dei disturbi dello spettro autistico, con ricadute di tipo applicativo, scientifico, sociale ed economico.

Responsabile del progetto

Astolfi Laura
Ricercatore Università di Roma Sapienza